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Icona decorativaIcona decorativa5 Febbraio 2026 Redazione

Tallulah e Francis: dalle Filippine alle Olimpiadi italiane

Tra gli atleti che si sfideranno sulle piste dei Giochi ci sono anche due giovanissimi cresciuti negli Stati Uniti e in Italia, mantenendo un legame speciale con la terra (tropicale) delle loro radici. La diciassettenne Proulx sarà la prima donna a partecipare a un’olimpiade invernale sotto la bandiera delle Filippine. «Siamo pionieri, vogliamo far conoscere anche ai nostri connazionali questi sport»

AsiaNews – Al cancelletto di partenza con la bandiera di un arcipelago di oltre 7 mila isole cucita sulla tuta da sci. Ma che nelle mille storie delle diaspore dei suoi lavoratori, sta imparando a conoscere anche la bellezza degli sport invernali. Ci saranno anche due sciatori in rappresentanza di un Paese del Sud-est asiatico dal clima tropicale tra gli atleti come le Filippine tra gli atleti in gara nello sci alpino ai Giochi Olimpici invernali di Milano-Cortina 2026, al via dal 6 febbraio in Italia. Francis Ceccarelli e Tallulah Proulx sono cresciuti in Paesi lontani da Manila, ma hanno saputo far incontrare in modo singolare le loro origini con le proprie comunità di adozione.

C’è molta curiosità in particolare intorno a Tallulah Proulx, che a soli 17 anni tra qualche giorno diventerà la prima donna filippina e anche la più giovane atleta del Paese a partecipare a un’edizione delle Olimpiadi invernali.

Proulx vive nello Stato dello Utah, negli Stati Uniti, dove è nata da padre americano e madre filippina. Ha iniziato a sciare a tre anni durante una vacanza nelle stazioni sciistiche della California. A sette sono arrivate le prime gare, dando il via al suo percorso agonistico: nel 2025 ha fatto il suo debutto internazionale rappresentando le Filippine agli Asian Winter Games di Harbin, in Cina, dove a soli 16 anni ha chiuso guadagnandosi un 16° posto su 44 atlete. Si è recentemente diplomata alla Winter Sports School nello Utah e si allena con la Rowmark Ski Academy.

Alle olimpiadi di Milano-Cortina 2026 gareggerà nello slalom e nel gigante. «Ero davvero felicissima, incredula ed estremamente grata – ha commentato alla rete televisiva ABS-CBN dopo aver appreso della qualificazione -. Spero di poter essere un modello per le giovani ragazze filippine».

Accanto a lei, a Milano-Cortina 2026, ci sarà anche Francis Ceccarelli, un giovane oggi ventiduenne nato a Quezon City e adottato quando era bambino da una famiglia italiana. Sono stati loro a trasmettergli la passione per gli sport invernali (la madre era lei stessa una sciatrice di buon livello in Italia). Cresciuto sulle piste dell’Abetone, sull’Appennino emiliano, Francis ha affrontato un lungo iter per ottenere la doppia cittadinanza. Nella rassegna olimpica in Italia Francis anche lui nello slalom e nel gigante. «La mia identità filippina è sempre stata con me – ha raccontato -. Gareggiare nel Paese che mi ha adottato per il Paese dove sono nato rappresenta per me un legame speciale tra le due nazioni che amo di più».  

Proulx e Ceccarelli sperano di riuscire a contribuire a far crescere l’interesse per lo sci alpino anche nella loro terra d’origine: «Siamo dei pionieri, voglio far sapere a tutti quanto sia divertente questo sport», ha spiegato la giovane sciatrice.

La loro partecipazione alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 si inserisce in un percorso che ha già visto atleti filippini partecipare a precedenti edizioni dei Giochi invernali: i primi furono nel 1972 a Sapporo in Giappone, i cugini Juan Cipriano e Ben Nasasca, sciatori anche loro nati nell’arcipelago e poi cresciuti in una famiglia adottiva in Nuova Zelanda. Il miglior risultato finora ottenuto da un atleta filippino alle Olimpiadi invernali è stato il diciannovesimo posto del pattinatore Michael Christian Martinez ai Giochi di Sochi nel 2014.

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