Un cardinale per la pace in Sud Sudan

Un cardinale per la pace in Sud Sudan

Con un nuovo gesto di attenzione verso il più giovane tra i Paesi africani, ferito da un conflitto civile che fatica a ricomporsi, papa Francesco ha scelto l’arcivescovo di Juba mons. Ameyu Martin Mulla tra i 21 nuovi cardinali annunciati oggi. Con la sua nomina diventano ben 23 i Paesi africani rappresentati nel Collegio cardinalizio

 

Anche il Sud Sudan – il più giovane Paese africano, indipendente dal 2011 – avrà un proprio cardinale. Tra i nomi dei 21 nuovi porporati annunciati oggi da papa Francesco – insieme tra gli altri al patriarca latino di Gerusalemme, mons. Pierbattista Pizzaballa, e al vescovo di Hong Kong mons. Stephen Chow Sau Yan – figura anche quello del giovane arcivescovo di Juba, mons. Stephen Ameyu Martin Mulla. Riceverà la porpora nel Concistoro che si terrà il 30 settembre. Si tratta di un nuovo gesto di grande attenzione di papa Francesco verso il Sud Sudan, Paese insanguinato dalla guerra civile che Francesco ha visitato nello scorso mese di febbraio dopo essersi speso per la riconciliazione, fino al punto di baciare i piedi dei leader dei suoi leader politici in conflitto quando nel 2019 li convocò per un ritiro in Vaticano.

Proprio in occasione del viaggio del Papa mons. Ameyu Martin Mulla disse nel suo discorso di ringraziamento al pontefice: «È scoraggiante che il processo di pace sia andato avanti così lentamente. Santità, condividiamo la Sua paterna preoccupazione per il ripristino della pace nel nostro Paese. La guerra ha portato alla distruzione indiscriminata di vite umane e alla distruzione di beni come case e bestiame. Abbiamo subito saccheggi, stupri, deterioramento economico e lo sfollamento di innumerevoli persone, molte delle quali sono fuggite nei Paesi vicini. Di fronte a questi impatti negativi della guerra civile sul nostro popolo innocente, si può dire che è meglio la pace che la guerra, perché la guerra distrugge mentre la pace costruisce».

Con il Sud Sudan diventano ben 23 i Paesi africani rappresentati da almeno un porporato nel Collegio cardinalizio. Stephen Ameyu Martin Mulla è nato il 10 gennaio 1964 a Ido, nella regione dell’Equatoria orientale, in Sudan. È stato ordinato sacerdote per la diocesi di Torit il 21 aprile 1991. Dopo il lavoro pastorale nella capitale sudanese Khartoum, ha studiato presso la Pontificia Università Urbaniana di Roma conseguendo il dottorato nel 1997 con una tesi intitolata “Verso il dialogo religioso e la riconciliazione in Sudan.

Ha poi insegnato al seminario di Juba, capitale del Sud Sudan, di cui è stato anche rettore. Dal 2013 ha lavorato anche nell’amministrazione dell’Università Cattolica del Sud Sudan. Il 3 gennaio 2019 Papa Francesco lo ha nominato Vescovo di Torit dopo che la diocesi era rimasta vacante per oltre cinque anni dalla morte del vescovo Akio Johnson Mutek nel 2013. Il 12 dicembre 2019, papa Francesco lo ha nominato arcivescovo di Juba mantenendo anche la guida della diocesi di Torit come amministratore apostolico.

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