Israele al bivio
Nella nuova puntata di Finis Terrae, intervista alla scrittrice e attivista Manuela Dviri, che ricorda il trauma del 7 ottobre, ma anche l’impegno di tanti che «lottano per la democrazia»
Mentre Israele ricorda l’anniversario dei tragici attacchi del 7 ottobre 2023, cresce l’attesa per le elezioni parlamentari del prossimo 27 ottobre, in cui il Paese sceglierà in che direzione andare in un momento critico della sua storia. A descrivere una società polarizzata, chiamata a ritrovare la propria identità, è la scrittrice e attivista Manuela Dviri, che ha vissuto sulla sua pelle la violenza del conflitto: nel 1998 suo figlio, soldato di leva, fu ucciso in Libano durante uno scontro con Hezbollah. «I giovani oggi non conoscono la pace – racconta -. Ma spero in una svolta». Leggi qui l’intervista a Manuela Dviri, guarda il video o ascolta il podcast.
Ascolta il nostro podcast Taccuino del mondo
Articoli correlati
È salva la scuola di Neve Shalom Wahat al-Salam
Il Villaggio Neve Shalom Wahat al-Salam ha lanciato un appello per salvare la classe prima di quest’anno, che il Minist…
Onu: meno fame, più disparità
Il rapporto Onu 2026 sullo Stato della sicurezza Alimentare e della nutrizione nel mondo 2026 (SOFI) mostra che la fame…
Armi nucleari e AI? No grazie!
Duecento tra Premi Nobel, scienziati, ex capi di Stato e personalità del mondo accademico hanno firmato a Roma una Dich…

