Pizzaballa: «Nessuno si senta più rifiutato a Gerusalemme»

L’omelia del patriarca latino di Gerusalemme nella veglia di Pentecoste presieduta nella chiesa più vicina a Sheikh Jarrah, a poche ore da un cessate il fuoco che non ha spento gli odi di questi drammatici giorni: «Non bastano gli incontri interreligiosi: impegniamoci perché nelle nostre scuole, nelle nostre istituzioni, nei media, nella politica, nei luoghi di culto risuonino il nome di Dio, di fratello e di compagno di vita»
 

L’oro di Gaza

Con la chiusura di tutti i valichi con la striscia di Gaza per contenere la diffusione del Covid-19, le importazioni di gioielli in oro si sono interrotte. Così le industrie locali hanno iniziato a produrre in proprio per soddisfare la domanda interna. Ma a ostacolare questo successo restano le difficoltà legate al divieto di ingresso di materie prime e macchinari imposte da Israele
 

I vescovi della Terra Santa: «Si ponga fine all’assedio di Gaza»

L’Assemblea degli Ordinari cattolici della Terra Santa di fronte alle violenze di queste ore: «Non c’è ragione per impedire al Gerusalemme di essere la capitale di Israele e della Palestina, ma ci si potrà giungere solo attraverso il negoziato e il rispetto reciproco». Mons. Pizzaballa: sabato digiuno e preghiera per la pace nella giustizia a Gerusalemme