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Icona decorativa, Icona decorativa30 Giugno 2026 Redazione

Padre Rapacioli tra i membri del dicastero per l’Evangelizzazione

Leone XIV ha nominato il superiore generale del Pime con altri cardinali e vescovi nella Sezione presieduta dal cardinale Tagle. Segno della stima per l’opera dell’Istituto in tutto il mondo

Papa Leone XIV ha nominato il superiore generale del Pime padre Francesco Rapacioli, tra i nuovi membri del Dicastero per l’Evangelizzazione nella Sezione per la Prima evangelizzazione e le nuove Chiese particolari. Si tratta di un incarico importante di servizio alla Chiesa universale che conferma la stima del pontefice per l’opera dei missionari del Pime in tutto il mondo. Già Papa Francesco nel 2024 aveva chiesto all’allora superiore generale padre Ferruccio Brambillasca di partecipare come membro a pieno titolo alle sessioni di questo organismo della Curia romana che vede insieme cardinali e vescovi da tutto il mondo con il compito di consigliare ed assistere nel suo ministero il pro-prefetto del dicastero per l’Evangelizzazione, il cardinale Luis Antonio Tagle.

Nata nel 2022 con la riforma della Curia romana promulgata da papa Francesco con la costituzione apostolica Praedicate Evangelium, la Sezione per la prima evangelizzazione e le nuove Chiese particolari è l’istituzione che ha raccolto l’eredità di Propaganda Fide, lo storico dicastero missionario della Santa Sede per le giovani Chiese dell’Africa, dell’Asia, dell’America Latina e dell’Oceania, oggi affiancato all’interno del dicastero per l’Evangelizzazione da un’altra sezione parallela dedicata alla nuova evangelizzazione. I membri chiamati dal papa a far parte di questo organismo si ritrovano periodicamente a Roma per delle sessioni di lavoro. Loro compito è sostenere l’annuncio del Vangelo e l’approfondimento della vita di fede nei territori di prima evangelizzazione, promuovendo lo scambio di esperienze tra le nuove Chiese particolari e tra queste e le Chiese erette da maggior tempo, la nascita di nuove vocazioni alla vita missionaria, la formazione di sacerdoti, religiose e laici nei territori di missione. La Sezione è anche responsabile delle Pontificie Opere Missionarie nei singoli Paesi.

La nomina di padre Rapacioli arriva a un anno dall’incontro di Leone XIV con i missionari del Pime in occasione della loro Assemblea. In quell’occasione, il Papa venuto dalla missione, pochi giorni dopo la sua elezione, aveva indicato con chiarezza che cosa si aspetta dai missionari: «In nome di Cristo – aveva scritto al Pime – siate strumenti di pace nei contesti travagliati a motivo della sofferenza; continuate ad evangelizzare attraverso il dialogo fraterno con le altre religioni, facendovi promotori di una cultura solidale ed accogliente. Abbiate a cuore soprattutto i ‘piccoli’ e gli emarginati; la vostra testimonianza sia in primis radicata nella carità operosa, nella ricerca della giustizia e nella difesa della dignità di ogni persona».

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