Skip to main content

Aleppo, un sorriso tra le macerie

Impegnata nella parrocchia latina di Aleppo, in Siria, nel sostegno a chi ha perso tutto per il sisma del 6 febbraio, Nadine ci racconta, nella nuova puntata di Finis Terrae, storie di coraggio e speranza all’interno di una comunità ferita: «I danni non sono solo negli edifici, ma dentro le persone»
Nadine Khoudary era giovanissima quando la guerra siriana investì Aleppo: in questi 12 anni ha conosciuto gli orrori del conflitto e sperimentato gli effetti di una crisi economica che ha spinto alla fame il 60% della popolazione. Cristiana, oggi psicologa impegnata come educatrice nella parrocchia latina, Nadine si trovava in casa quando, nella notte tra il 5 e il 6 febbraio, la terra ha tremato, gettando di nuovo nel terrore la città un tempo più fiorente e cosmopolita del Paese. Il suo racconto a “Finis Terrae. Storie oltre i confini” ci porta tra le macerie siriane per mostrarci le storie di coraggio e di speranza all’interno di una comunità ferita. “Finis Terrae” è un programma realizzato dalla redazione di “Mondo e Missione” in collaborazione con la Scuola di Giornalismo dell’Università Cattolica. Leggi qui anche l’articolo: Siria: la nostra Pasqua dopo il terremoto https://www.youtube.com/watch?v=IraTw5EKtBg

Articoli correlati

Padre Charbel: «Il mio Libano sotto le bombe»

Icona decorativa4 Maggio 2026
Icona decorativaNicola Nicoletti
Nonostante la tregua, il Paese dei cedri continua a subire bombardamenti, che provocano morte e distruzione. E attrav…

Pizzaballa: «C’è un sogno di Dio anche per la Gerusalemme in conflitto»

Icona decorativa28 Aprile 2026
Icona decorativaGiorgio Bernardelli
Dal patriarca latino una lunga lettera pastorale su come vivere da cristiani alla luce del “nuovo paradigma&#82…

Leone XIV, Domenica delle Palme: «Dio non ascolta la preghiera di chi fa la guerra»

Icona decorativa29 Marzo 2026
Icona decorativaRedazione
Il Papa nell’omelia in piazza San Pietro ricorda che «Gesù, Re della pace, sempre rifiuta la violenza». E all&#…