La fame nel mondo ai massimi dal 2010
Nonostante tutte le promesse la fame nel mondo non scende più. Anzi: accelera la sua crescita. Lo dice il nuovo rapporto della Fao, che stima in circa 821 milioni le persone che nel mondo soffrono la fame. E balzano agli occhi sempre di più gli effetti del cambiamento climatico
Che il numero degli affamati avesse smesso di diminuire nel mondo la Fao ce lo sta dicendo già da due anni. Ma ora l’inversione di tendenza accelera: lo dice l’edizione 2018 del SOFI – il rapporto sullo stato della sicurezza alimentare e dell’alimentazione nel mondo – presentato oggi dall’organismo dell’Onu che si occupa di nutrizione. La fotografia scattata dall’indagine rivela che nel 2017 nel mondo gli affamati hanno di nuovo raggiunto quota 821 miliardi di persone, sostanzialmente il livello del 2010. Oltre che in valore assoluto le persone che soffrono la fame salgono anche in termini percentuali: si è tornati al 10,9 per cento, che equivalgono grosso modo a un abitante ogni nove del Pianeta. Il grafico qui sotto – tratto dal rapporto mostra in maniera molto chiara la curva che risale.
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