Il Quattro giugno «sospeso» di Hong Kong

La prima volta delle commemorazioni dell’anniversario del massacro di Tiananmen con gli organizzatori dell’annuale veglia in attesa di processo e la scure della legge sulla sicurezza imposta da Pechino. Non è giusto far entrare la vicenda di Hong Kong nella lotta per la supremazia mondiale tra la Cina e gli Stati Uniti: Hong Kong ha una sua storia e una sua dignità da rispettare
 

«Tutto sarà bene»

«In tempo di pandemia. Piccolo manuale per navigare a vista» è il titolo di una raccolta di saggi dedicati all’emergenza Coronavirus. Al cui interno compare una rilettura dello slogan dei primi giorni della pandemia a partire dal pensiero della mistica Giuliana di Norwich. Per passare da una mera rassicurazione psicologica (già contraddetta dalla realtà) a un vero sguardo di fede
 

Hong Kong, i corsi e ricorsi sulla «sicurezza»

Anche dopo la Sars – nel 2003 – Pechino cercò invano di introdurre una «legge sulla sicurezza nazionale» che imbavaglierebbe la democrazia a Hong Kong. Oggi Xi Jinping sta cercando di svuotare di poteri il Parlamento locale, dove a settembre l’opposizione avrà la maggioranza. E Carrie Lam dice che collaborerà all’implementazione della legge
 
1 2 3 4 6