Il testimone di Mosul: dopo l’Isis ora senza nulla contro il Covid

In queste ultime settimane in tutto in Medio Oriente i numeri del Coronavirus sono tornati a salire. Tra i Paesi più colpiti l’Iraq con oltre 500 vittime nell’ultima settimana. E Omar Mohammed – il «Mosul Eye» che di nascosto raccontava on line le barbarie dell’Isis durante l’occupazione – denuncia: «Da Baghdad niente test per noi, ma i casi sospetti qui sono ormai migliaia»
 

Xi Jinping sospende il debito dell’Africa (dopo averlo alimentato)

Nel vertice Cina-Africa il governo di Pechino ha annunciato l’intenzione di cancellare i debiti in scadenza a fine anno concessi ai Paesi a basso reddito. Si tratta di una misura che si inserisce nel programma annunciato dal G20. Ma – come spiega l’economista Riccardo Moro – «Pechino, con i suoi prestiti facili per interessi politici, ha avute grosse responsabilità nel riacutizzarsi del problema. Che ora invece va affrontato in termini di sviluppo vero»
 

In Perù il Coronavirus si diffonde in miniera

Nel giorno in cui ricorrono i cinque anni dalla pubblicazione dell’enciclica «Laudato Sì» dal Perù una testimonianza su come anche nell’emergenza Covid19 in alcune aree del mondo calpestare il creato per lo sfruttamento delle risorse naturali richieste per la «ripartenza» dell’economia globale resti una priorità più importante della salute dei fratelli
 

Thailandia, la Pasqua di chi non può essere battezzato

La Pasqua è il giorno per eccellenza dei Battesimi dei nuovi cristiani. Ma in molti posti i catecumeni che attendevano questo giorno hanno dovuto forzatamente rimandarlo causa le restrizioni imposte dal Coronavirus. Il racconto di padre Marco Ribolini, missionario del Pime in Thailandia: «È una grande prova per loro e questo ci preoccupa. Ma la storia delle missioni ci dice che la fede produce frutti anche nelle situazioni più complicate»
 
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