Tirana, il vescovo che migrò sul barcone

A sedici anni lasciò l’Albania in cerca di un futuro in Italia, oggi guida l’arcidiocesi della capitale: «Furono i nonni a trasmettermi il seme della fede sotto il comunismo», racconta monsignor Arjan Dodaj, pastore di una chiesa che sta rinascendo
 

Migrazioni dei latinos verso gli Usa: le cause su cui agire

Che cosa spinge migliaia di persone dall’Honduras, dal Gutatemala o dal Salvador a partire con le carovane per inseguire il sogno di poter entrare negli Stati Uniti? I gesuiti del Messico e dell’America Centrale hanno provato ad analizzare le cause strutturali di questo esodo. Provando a indicare alcune risposte vere da attuare nei Paesi da cui partono i migranti
 

L’Australia chiude Manus, ma non tratta lo stesso i migranti da persone

Il governo di Canberra ha siglato un’intesa per porre fine all’utilizzo dell’isola della Papua Nuova Guinea come centro di detenzione fuori dai suoi confini per i richiedenti asilo giunti via mare nel 2013. Ma non aprirà le porte nemmeno a poche centinaia di persone che di fatto sono rimaste prigioniere per 8 anni. Padre Licini: “La retorica dei barconi e dei trafficanti di persone non regge più”
 

Usa-Messico, che cosa è cambiato sui migranti?

Con i nuovi record al confine tra Stati Uniti e Messico nel primo trimestre del 2021, in molti parlano di crisi. Dylan Corbett, dell’Hoper Border Institute promosso dalle Chiese della frontiera, alla rivista dei gesuiti America: “Siamo ancora in attesa di azioni concrete da parte dell’amministrazione Biden”
 
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