Prima Messa del Crisma per alcuni cattolici vietnamiti

Prima Messa del Crisma per alcuni cattolici vietnamiti

Migliaia di cattolici vietnamiti hanno partecipato per la prima volta ad una Messa del Crisma lo scorso 16 aprile nel decanato di Nghia Lo, dove non era mai stata celebrata una Messa del genere prima d’ora, nonostante le parrocchie locali siano sorte circa un centinaio di anni fa.

A differenza della diocesi di Hung Hoa (dove la Messa crismale viene comunemente celebrata in anticipo per permettere poi ai sacerdoti di tornare nelle rispettive parrocchie per i servizi liturgici del Giovedì Santo), nella regione montuosa della provincia di Yen Bai non si era mai potuto assistere a un evento del genere fino a quest’anno. La celebrazione ha trovato il favore della popolazione, che ha partecipato con entusiasmo e devozione.

Alla Messa, tenutasi nella chiesa di Vinh Quang, hanno partecipato più di 3000 cattolici, così l’evento è stato in realtà celebrato all’esterno dell’edificio vista l’alta affluenza di fedeli.

I vietnamiti che abitano in queste regioni remote hanno dichiarato di vedere in questo evento un segno dell’amore di Dio che ha rafforzato la loro fede.

“Per me è stata un’esperienza completamente nuova”, ha dichiarato ad ucanews.com il settantenne Joseph Lam Van Hung, aggiungendo poi di non aver mai visto così tanti sacerdoti concelebrare una Messa. Erano infatti più di 130 i preti presenti, mentre la celebrazione è stata eseguita dal vescovo John Mary Vu Tat.

Hung viene proprio dalla parrocchia di Vinh Quang, così chiamata perché in onore di due missionari francesi i cui nomi vietnamiti erano per l’appunto Vinh e Quang. L’anziano vietnamita ha poi anche affermato che “la Messa ha portato molto conforto alla popolazione locale che ha sofferto una costante persecuzione”.

Hung e la sua famiglia rientrano tra gli 11 nuclei famigliari che sono stati costretti a emigrare dalla provincia di Thai Binh nel 1900 a causa di una carestia. Sono stati poi dei missionari francesi a guidarli nel costruire la chiesa nel 1936. Negli anni successivi hanno subito molte persecuzioni da parte dei comunisti e dei grandi proprietari terrieri della regione, finché un prelato non venne imprigionato nel 1964. Ancora oggi la parrocchia, che conta 3600 fedeli, non ha la possibilità di avere un sacerdote residente.

“Dobbiamo seguire l’esempio di coraggio dei nostri antenati rimanendo uniti per far progredire la parrocchia”, conclude Hungh.

Padre Joseph Nguyen Trong Duong, a capo del decanato, ha affermato che la Messa è stato un grande evento che ha sicuramente rafforzato la fede di 14.000 cattolici, di cui molti sono provenienti da diversi gruppi etnici minoritari: Hmong, Muong, Thai e Tay.

“Anche noi come sacerdoti siamo ispirati dall’evento” ha poi aggiunto il padre, che presta servizio in tre parrocchie differenti.

Come in tutte le celebrazioni di questo tipo, durante la Messa crismale il vescovo ha consacrato i tre olii utilizzati nei sacramenti: l’olio dei catecumeni per il battesimo, l’olio dei malati per l’unzione degli infermi e l’olio per i sacramenti del battesimo, la conferma e gli ordini sacri.