I sette «germi di bene» seminati da Charles de Foucauld

I sette «germi di bene» seminati da Charles de Foucauld

Nel giorno in cui ricorrono i cent’anni dalla morte del «fratello universale»,  Antonella Fraccaro, delle Discepole del Vangelo, elenca alcuni punti della sua grande eredità

 

Esattamente cento anni fa a Tamanrasset – nel deserto dell’Algeria – veniva ucciso Charles de Foucauld, grande figura della spiritualità del nostro tempo e modello per tanti missionari. In occasione di questo centenario il numero di dicembre di Mondo e Missione pubblica un intervento di Antonella Fraccaro dedicato ai segni di profezia di fratel Charles che continuano a essere vivi ancora oggi. Si tratta di una sintesi dell’intervento tenuto dalla religiosa durante la serata tenuta al Centro missionario Pime nel corso delle serate dell’ottobre missionario.

«La spiritualità di Charles – scrive Antonella Fraccaro – si dimostra così una spiritualità che interessa tanti. Forse perché non ha nulla di più se non il Vangelo come principio e fine, come riferimento continuo, quotidiano, come stile di vita. Che cosa c’è di attuale, infatti, se non il Vangelo?».

Clicca qui per leggere il testo integrale dell’articolo con l’elencazione dei sette «germi di bene» lasciati da Charles de Foucauld

Per far conoscere meglio la figura di Charles de Foucauld è disponibile anche una nuova mostra che viene proprio dall’Algeria e che il Centro missionario Pime sta aiutando a far conoscere: a realizzarla è stata la diocesi di Laghouat-Ghardaïa, la diocesi nel deserto algerino dove si trova anche Tamanrasset, l’ultima tappa dell’itinerario spirituale e umano di fratel Charles. Qui ha vissuto in mezzo ai Touareg fino alla sua uccisione nel 1916.

I quattordici pannelli – in arabo con testo a fronte in italiano – ripercorrono la vita di Charles de Foucauld, la sua giovinezza inquieta, la conversione radicale, la sua vita in Algeria, l’opera di geografo e linguista, il suo impegno per la giustizia in un mondo ancora segnato dall’esperienza coloniale. È la memoria di questa figura custodita dalla Chiesa che nel deserto del Sahara tuttora ne segue le orme.

La mostra – a disposizione di parrocchie e centri culturali (per informazioni: promozione@pimemilano.com) sarà esposta sabato 3 dicembre a Milano presso la sede della Caritas Ambrosiana (via San Bernardino 4) in occasione del convegno Charles de Foucauld 1916 – 2016. Un ricordo del “Piccolo fratello universale” a cent’anni dalla morte promosso dalle Edizioni Terra Santa in collaborazione con il vicariato per la vita consacrata maschile dell’arcidiocesi di Milano. Al convegno – in programma a partire dalle 10,30 – intervengono Fratel Giovanni Marco, piccolo fratello di Sassovivo, Piccola sorella Paola Francesca di Gesù, e mons. Paolo Martinelli, vescovo ausiliare di Milano e vicario episcopale per la vita consacrata maschile