Turchia al voto: la posta in gioco – Finis Terrae #9
Tra crisi economica, conseguenze del terremoto e un autoritarismo crescente, la Turchia si prepara a un voto cruciale domenica 14 maggio. L’analisi del politologo e giornalista Cengiz Aktar nella nuova puntata di Finis Terrae
Tra crisi economica, conseguenze del terremoto e un autoritarismo crescente, la Turchia si prepara a un voto cruciale che decreterà anche la sorte del presidente “sultano” Erdoğan. Ma i problemi del Paese sono molto più profondi e, secondo il politologo e giornalista Cengiz Aktar, affondano le radici nella nascita stessa della Repubblica turca, esattamente cent’anni fa. L’appuntamento mancato con l’Europa, poi, ha fatto sfumare le speranze di una svolta moderna e democratica. A Finis Terrae Aktar racconta le contraddizioni di un Paese chiave per gli equilibri regionali, che non possiamo permetterci di sottovalutare. [kad_youtube url=”https://www.youtube.com/watch?v=TDq8yOD-4Oo” ] Finis Terrae. Storie oltre i confini è un programma realizzato dalla redazione di “Mondo e Missione” in collaborazione con la Scuola di Giornalismo dell’Università Cattolica.Articoli correlati
Messa antica o moderna, ciò che conta è la preghiera
Non è il cambio di rito a minare la genuinità della celebrazione eucaristica, ma la superficialità. Servono cura delle…
Kkottongnae, 50 anni di carità dalla Corea al mondo
Avviato nel 1976 dall’incontro tra padre Oh Woong-jin e il mendicante Choi Gwi-dong, il “Villaggio dei Fior…
Cinquant’anni dopo, che cosa resta di Mao in Cina?
| Gianni Criveller | Asia
Il 9 settembre 1976 moriva il “timoniere” della via cinese al comunismo. Onorato tuttora a Pechino come un…

