L’inganno afghano

Dopo vent’anni di occupazione, il Paese è tornato nella morsa dei talebani. In un libro Farhad Bitani, ex militare e oggi educatore, spiega che cosa è andato storto: «Si è pensato che bastasse nominare una donna ministro, o giudice, per dire che a Kabul soffiava un’aria nuova. Ci vuol altro per incidere sulla cultura di un popolo. E non si può farlo con la forza». Ne parleremo con lui mercoledì 23 febbraio alle 18,30 in un incontro al Centro Pime di Milano
 

Myanmar un anno dopo, oltre l’indifferenza

Una tragedia senza fine per le popolazioni locali e le comunità cattoliche alle prese con le violenze dei militari che hanno spazzato via la democrazia. Il 15 febbraio una veglia di preghiera e solidarietà ad Agrate, da dove partì per la Birmania il beato Clemente Vismara. Dal Centro Pime una raccolta fondi per l’assistenza alle migliaia di sfollati delle diocesi di Taungoo e un Taunggiy
 
1 2 3 4 5 109