Afghanistan: un’impresa da donne

Arrivata per la prima volta nel Paese nel 2009, Selene Biffi è un’imprenditrice sociale che oggi sostiene la microimprenditoria femminile attraverso l’associazione “She Works for Peace”. Il 29 maggio sarà al Centro Pime di Milano per raccontare la sua storia e quella di tante donne afghane che hanno deciso di non arrendersi all’oscurantismo e all’oppressione dei talebani
 

Gli Usa vogliono trasferire 50 mila profughi afghani nelle Filippine. Ma Manila si oppone

Evacuati precipitosamente in Pakistan o in altri Paesi, nell’agosto di due anni, fa in seguito alla presa del potere da parte dei Talebani, circa 50 mila profughi afghani potrebbero ora essere trasferiti nelle Filippine, nell’attesa che gli Stati Uniti esaminino le loro domande. Ma alcuni senatori filippini hanno già sollevato dubbi. E intanto i profughi rimangono bloccati e spesso perseguitati
 

L’inganno afghano

Dopo vent’anni di occupazione, il Paese è tornato nella morsa dei talebani. In un libro Farhad Bitani, ex militare e oggi educatore, spiega che cosa è andato storto: «Si è pensato che bastasse nominare una donna ministro, o giudice, per dire che a Kabul soffiava un’aria nuova. Ci vuol altro per incidere sulla cultura di un popolo. E non si può farlo con la forza». Ne parleremo con lui mercoledì 23 febbraio alle 18,30 in un incontro al Centro Pime di Milano
 
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