Santana piange Brusadelli, apostolo degli ultimi sulle orme di Candia

Ancora un missionario del Pime portato via dal Covid-19 in Brasile: con padre Luigi, 74 anni, se ne va un uomo che nell’Amapà ha vissuto tutta la vita tra chi è abbandonato dagli altri. Due anni fa ci aveva detto: «Qui si fa una catechesi quotidiana, della vita. Gesù dice: “Non invitate chi può ricambiarvi, ma chi non può darvi niente”. E questo, senza fare prediche, converte».
 

La preghiera di intercessione di padre Roberto

Padre Donghi – missionario del Pime scomparso pochi giorni fa – aveva preparato una catechesi sul tema della preghiera che avrebbe dovuto tenere in questi giorni a Lecco. In questo testo ammoniva: «Chi non ama il fratello non prega seriamente». E concludeva: «Ogni distacco ci richiama alla grande pietà che dobbiamo nutrire, nella preghiera, gli uni per gli altri. Preghiamo gli uni per gli altri: farà bene a noi e farà bene a tutti»
 

Addio a padre Roberto Donghi

È deceduto questa notte, nella casa del Pime di Rancio di Lecco, padre Roberto Donghi, missionario del Pime che ha vissuto a lungo in Guinea Bissau. Avrebbe compiuto 49 anni tra qualche giorno. Lo avevamo incontrato poche settimane fa e ci aveva raccontato della sua missione africana, dei legami che continuava a mantenere vivi con la sua gente di Catió e delle isole Bijagos, del suo desiderio di continuare a essere utile pure da qui. E anche della fatica di confrontarsi con il mistero della malattia… Ecco quello che aveva condiviso con la nostra rivista
 

La Guinea Bissau piange il vescovo Zilli, missionario del Pime

Il Covid-19 ha portato via anche dom Pedro Zilli, missionario brasiliano di 66 anni, che nel 2001 Giovanni Paolo II aveva chiamato a diventare il primo vescovo di Bafatà, la seconda diocesi creata in Guinea Bissau. Vescovo di periferia, in una terra di primo annuncio cristiano. Un anno fa, insieme al vescovo di Bissau, aveva scritto all’Italia colpita dal Coronavirus: “Oggi tocca a noi sostenere voi, sarà dura ma ce la farete”
 

Padre Raju, il dono dell’India ai poveri del Brasile

Il Covid-19 a San Paolo ha portato via anche padre Raju Vandanam Koppula, missionario indiano del Pime di appena 48 anni. In Brasile dal 2006 nella favela di Jardim Itajai era stato in prima linea nel portare gli aiuti del Fondo «Emergenza Coronavirus nel mondo» della Fondazione Pime ai più poveri colpiti dal lockdown. «È un progetto di speranza per gli ultimi tra gli ultimi», aveva raccontato in un nostro video
 
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