Sri Lanka, il ritorno dei Rajapakse

La Perla dell’Oceano oggi al voto. E si profila la vittoria del partito fondato dall’ex presidente Mahinda Rajapakse – il vincitore della guerra coi tamil – che candida alla presidenza suo fratello Gotabhaya. Le preoccupazioni delle minoranze tra ferite mai rimarginate e nuove rotte globali
 

Il punto debole dello Sri Lanka

Il presidente Maithripala Sirisena da tempo opposto al suo primo ministro Ranil Wickramasinghe da una faida politica e di personalità che tiene in scacco il Paese: è in questo scenario di un Paese tuttora dilaniato da appartenenze trasversali che si è consumato a Pasqua il più grave attacco da decenni contro i cristiani in Asia
 

Sri Lanka, la guerra e la voce della coscienza

Dieci anni fa a Colombo veniva ucciso il giornalista cristiano Lashanta Wickremetunge che in un editoriale preparato per il giorno della sua morte scrisse una delle pagine più forti sul dovere della verità di fronte alle atrocità di un conflitto, anche quando a commetterle è chi sta dalla propria parte della barricata. Una voce scomoda per la cui morte, nonostante la fine di quella guerra, non è stata ancora fatta giustizia
 

Tentativi di riconciliazione in Sri Lanka

Anche dopo la conclusione formale della guerra civile in Sri Lanka che aveva opposto esercito regolare e guerriglieri tamil, il Paese rimane ancora fortemente diviso. Su impulso della comunità internazionale e anche grazie alle attività di dialogo promosse dai cattolici presenti, il presidente Sirisena sta tentando vari atti di conciliazione con la minoranza indù.